Copiato dallo Stato.

… una bella soddisfazione quando lo stato ti copia una soluzione di sicurezza per le elezioni in corso, che tu hai impelementato, magari anche in modo più efficiente, anni fa per un tuo cliente.

Elezioni 2018


Stamane guardavo il telegiornale, interessato particolarmente alle date previste per la votazione imminente. Non ero certo se le attività di voto si sarebbero svolte su due giornate o meno — sabato e domenica o solo domenica — e mentre andava il più classico dei servizi che si vedono uno, o due, giorni prima del voto, scopro che lo stato mi ha copiato una soluzione che ho adottato per una associazione, mia cliente, nelle sue ultime votazioni locali e nazionali.

Da una parte ne sono rimasto piacevolmente colpito, dall’altra mi sono domandato come mai, lo stato, ci abbiano messo così tanti anni prima di implementare questo metodo, sebbene lo abbiano utilizzato, in versione ridotta, probabilmente per una questione di soldi e di logistica, nel disporre l’invio, a tutti i seggi, di un device in grado di leggere i codici a barre.

Partiamo dall’inizio, che evitiamo confusione. Circa due anni fa, una associazione, il cui nome, ovviamente, non riporterò, mi ha chiesto un software per la gestione locale delle loro elezioni.

Visto, poi, che tutto era andato liscio, mi chiesero in un secondo tempo di modificarlo per poterlo usare anche per le votazioni nazionali. Stiamo parlando di una associazione come tante, con sedi locali, filiali, sedi provinciali, sedi regionali e sedi nazionali.

Al di là di tutti i test inline, fatti durante lo sviluppo del software, ero particolarmente preoccupato delle possibilità di accuse, verso il sistema, di facilità nell’aggirare le varie protezioni che avevo inserito nel programma stesso. In particolare, visto i casi frequenti di lamentazioni post elettorali su questo argomento specifico, ero preoccupato di accuse di doppie, o triple, votazioni da parte di un singolo votante. Così ho previsto che ogni seggio avesse una bobina di etichette, autoadesive, con un numero progressivo, riportato anche in codice a barre, da attaccare alla scheda, al momento della votazione. Questo perché comunque non doveva esserci la possibilità di arrivare ad identificare il votante attraverso il numero seriale, cosa che invece lo stato ha ignorato bellamente, visto che il codice è direttamente legato a chi sta votando — almeno dal servizio al telegiornale così sembrerebbe —

Una volta applicata l’etichetta con il progressivo, al momento dello scrutinio, come primo valore veniva controllato, dal programma, il numero seriale applicato con l’etichetta alla scheda: se il numero risultava già registrato la cosa finiva li, e stava al presidente del seggio capire come mai ci fosse una doppia scheda in circolazione. Il software aveva solo lo scopo di validare il seriale, che non risultasse una scheda già scrutinata, e verificata questa condizione, sempre con lettore di codice a barre, leggere le preferenze del votante, che restava anonimo, ed aggiungere al DataBase i dati letti dalla scheda.

Per queste votazioni lo stato ha deciso di fare una cosa simile, salvo la protezione dell’anonimato del votante. Quando arriverete al seggio, prima di consegnavi le schede su cui votare, vi daranno anche una cartolina con un numero seriale che sarà riportato vicino al vostro nome sul registro delle votazioni del seggio; una volta espresse le vostre preferenze, all’uscita dalla cabina elettorale, porterete la cartolina con il codice al presidente del seggio, che verificherà attraverso il registro del seggio, che il seriale corrisponda alla persona che sta per imbucare le schede elettorali compilate, nei contenitori che raccoglieranno le schede votate.

Quello che non è chiaro, almeno dal servizio al telegiornale, è se il numero seriale resterà scritto nel registro del seggio, permettendo così, a chiunque abbia accesso al registro ed alle schede, di risalire a chi abbia votato e cosa abbia votato. Faccenda che trovo molto grave, per cui mi auguro che non sia così!!

Quello che mi ha fatto piacere, sicuramente, è che lo stato abbia avuto la mia stessa idea per evitare le famose accuse di brogli ai seggi. Anche se un po’ mi sento defraudato dell’idea. Cosa che resta una mia sensazione, perché non ho registrato il software, che anzi resta con licenza open disponibile per chiunque ne volesse fare uso.


Rettifica del 4 Marzo 2018

Dopo aver votato poco fa, devo fare una rettifica: è vera la questione del codice di verifica anti brogli, ma la mia paura, di violazione della privacy, non aveva ragione d’essere: il codice presente sulle due schede, o una a seconda dell’età del votante, non, e ribadisco non, viene riportato sul registro del seggio. Quindi non c’è modo di risalire, al singolo soggetto che ha votato, dal codice utilizzato per prevenire brogli.

Chiedo scusa, ma il procedimento esatto non lo avevo trovato riportato da nessuna parte ieri, per cui ho presunto che venisse trascritto da qualche parte a scapito della privacy. Così non è, e quindi questa mia rettifica.

 


Se sei interessato a ricevere una mail, alla pubblicazione del prossimo post, puoi iscriverti alla mia mailing list cliccando qui.

 

2 pensieri su “Copiato dallo Stato.

  1. Ciao, in realtà il codice viene sì riportato su un registro ma la parte della scheda contenente il codice viene strappata e separata dalla scheda che viene imbucata, in modo da rendere impossibile risalire a chi ha votato cosa! Attenzione!

    1. Ho appena fatto una rettifica al pezzo: troverai la rettifica in coda. Da quanto ho visto, ed ho seguito con attenzione le manvore dei presenti, e per sicurezza ho chiesto al presidente del seggio, il numero non viene registrato da nessuna parte. Inteso come parte del registro delle votazioni.
      Poi ovviamente dovranno avere una lista per verificare che non esistano buchi o numeri mancanti, ma non collegati direttamente al votante.
      Grazie per la precisazione, ma come dicevo ieri, ho cercato le specifiche dell’uso di questo codice, ma al solito ogni sito diceva la sua ed erano tutti in cotrasto l’una con l’altro!!

      Grazie dell’intervento in ogni caso Ferdinando.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.