Medium e le condivisioni, a pagamento, su Twitter.

Medium-Italia-Long.pngÈ da qualche giorno che noto sempre più condivisioni di articoli, o post come preferite chiamarli, da parte di Medium sulla piattaforma Twitter.

Fin qui non ci sarebbe nulla di strano: trovo più che giustificato che un autore cerchi visibilità attraverso i social media. Quello che mi ha infastidito, e non so con chi prendermela, ancora, perché non mi è chiaro se i post sono condivisi da Medium in quanto piattaforma o dai rispettivi utenti di Medium, e che spannometricamente 8 post su 10 sono locked.

Mi spiego per chi non fosse utente di Medium, esistono due categorie di utenti in questa piattaforma:

  1. Utenti registrati come puri utenti;
  2. Utenti registrati come utenti a pagamento. (Diciamo utenti Premium)

E fin qui non ci sarebbe nulla di strano: moltissime piattaforme permettono di avere queste due tipologie di utenze. Il problema è che per monetizzare il proprio articolo, e lo può fare solo l’utente a pagamento, questi deve bloccare il proprio articolo rendendolo visibile solo agli altri utenti a pagamento.

Lasciamo perdere le considerazioni su questo metodo scelto da Medium: la piattaforma è loro e ci facciano quello che vogliono, ma se decidi di promuovere i tuoi utenti e quindi come piattaforma, condividi gli articoli dei tuoi utenti Premium, abbi almeno la decenza di non condividere quelli che posson essere visiti solo se ti iscrivi come utente a pagamento.

Detta in soldoni: non fingere che ti interessi dell’utente in questione, per lanciare una campagna abbonamenti su Twitter, o qualsiasi altra piattaforma.

Questa cosa io la sto trovando davvero fastidiosa, e probabilmente la cosa è dovuta anche al fatto che ho vissuto in prima persona le traversie che hanno portato a questo metodo meschino di monetizzazione imposto su Medium.

Ma pensandoci bene ieri sera, mi son reso conto che questa particolare situazione non mi infastidisce solo perché è Medium a comminarcela: mi darebbe tremendamente fastidio anche lo facesse la Pippo&Pluto Ltd.

Da un parte mi pareva pure strano che Twitter non intervenisse, poi mi è tornato in mente che il fondatore e attuale Deus  ex machine di Medium è  un ex co-fondatore di Twitter. Forse per questo vedo la valanga di condivisioni-esca solo qui!!!

Non so voi: ma pur pubblicando, io stesso, su Medium ieri mi sono stufato ed ho smesso di seguire #Medium.

Spero lo facciano in tanti altri almeno E.W. capirà che non può continuare a fare quel c***o gli pare ovunque. Sta davvero diventando veramente noioso !!!

 

2 pensieri su “Medium e le condivisioni, a pagamento, su Twitter.

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