#DicoLaMiaSu — Del tenere un Diario

          

Difficile spiegare ad un adulto a cosa serva un diario: pensano tutti che sia una cosa per adolescenti, da tenere nascosto sotto il letto, o il cuscino, magari con un piccolo lucchetto (ridicolo), per proteggere la propria privacy.

Il diario, invece, ha diversi utilizzi per persone adulte: dal migliorare la propria scrittura; al ricordarsi a distanza di tempo, anche di anni, cose avvenute e relative sensazioni e stati d’animo, legati a quel fatto.

I diario più comune quello che di solito si inizia con: «Caro diario…» ossia quello privato e personale; ma di diari ne possono esistere di tanti tipi diversi, per esempio:

  1. diario di lavoro; 
  2. diario di viaggio;
  3. diario dei propri hobby;
  4. un foto diario.

Insomma si possono tenere diversi tipi di diari a seconda delle proprie esigenze, ricalcando l’elenco appena compilato:

  1. Il diario di lavoro, generalmente, viene compilato per tenere traccia dei progetti in corsa o dei progetti terminati, con annotazioni sulle difficoltà e/o tempi impiegati;
  2. un diario di viaggi può riguardare un singolo viaggio/vacanza oppure più viaggi dipende dal perché si decide di compilarne uno;
  3. il diario degli hobby ha un po’ lo stesso senso del diario di lavoro, ma per i nostri passatempi: di conseguenza sarà meno formale e meno rigido di quello di lavoro;
  4. il foto diario non è necessariamente il diario di un fotografo: chi al giorno d’oggi non fa centinaia di foto con il proprio cellulare o la propria macchina fotografica; e non necessariamente solo quando si è in vacanza!!

Come si può vedere di diari se ne possono tenere di diversi tipi, per i più svariati motivi: sta solo a noi decidere se tenerne uno o più. Se si entra più nel tecnico la differenza tra un diario singolo diversi diari e che il secondo prende il nome di diario aggregato; ma questa è solo una questione tecnica.

Al di là del questione che sia un diario cartaceo o un diario digitale, la cosa forse più difficile è creare l’abitudine a tenere un diario. Non serve certo che lo aggiorniamo ogni ora, oppure ogni giorno, dipende molto da cosa vogliamo riportare nel diario. Diciamo che l’ogni quanto aggiornarlo dipende anche dal tipo di diario che vogliamo tenere. Una cosa è certa: se mantenere un diario diventa una fatica allora si perde il piacere nell’averlo e tanto vale lasciare perdere!

Io già mi immagino i visi sorridenti di molti al solo pensare di dire che tiene un diario, ma non dovete mica raccontarlo in giro!! Il diario deve essere una cosa sicuramente privata. Se scriviamo un diario, dobbiamo farlo avendo la certezza che quello che scriveremmo non verrà letto da altri: controllarsi su quello che si scrive, per paura che venga letto da altri, toglie uno degli scopi del diario stesso, ossia poter scrivere a ruota libera!! 

Nel nostro diario dobbiamo poter scrivere liberamente: se qualcuno ci sta antipatico e vogliamo appellarlo con le peggio definizioni possibili, dobbiamo essere liberi di poterlo fare. Altrimenti facciamo a meno di tenerlo questo diario! Uno degli scopi primari del tenere un diario personale è proprio quello di poter scrivere tutto senza alcun freno: ne per il linguaggio, ne per i concetti. Si deve avere la certezza che solo noi poseremo gli occhi su quello che viene scritto altrimenti la funzione liberatoria, quasi terapeutica, dello scrivere a se stessi o ad un amico immaginario, il diario, viene a cessare.

Va da se, a questo punto, che tra il cartaceo ed il digitale, il secondo risulta più facile da gestire. Questo perché a livello di computer al giorno d’oggi le possibilità di proteggere i nostri documenti sono alla portata di tutti. Che sia un pc Windows, o un Linux o un Mac, i metodi non mancano ed abbondano, quindi rispetto al formato cartaceo, quello digitale risulta più pratico per gestire il/i nostro/i diario/i che siano personali o che siano di altra natura.

Esistono due vie anche in questo caso: appoggiarsi a programmi appositamente scritti per gestire diari, oppure usare normali programmi che sono disponibili per qualunque piattaforma: sui due piedi mi vengono in mente Microsoft Office, LibreOffice, Pages e tanti altri ce ne sarebbero: dipende molto da che tipo di sistema stiamo usando. 

Su come tenere praticamente un diario ho già scritto un altro articolo, ma lo riproporrò per chi se lo fosse perso, al momento mi interessa più parlare del perché tenerlo! 

Chiaramente io sono uno di quelli che tiene un diario, più di uno in realtà, e devo anche sorprendervi dicendovi che da giovane non ne avevo mai tenuto alcuno! 

Eppure iniziare a tenerne uno mi ha aiutato molto a capirmi decisamente di più: non avevo idea di che aiuto potesse essere rileggere a distanza di tempo il perché di determinate scelte o prese di posizione. Mentre mi fu di immediata comprensione potermi sfogare scrivendo le peggio cose su quella determinata persona che non potevo, per motivi vari, attaccare in quello specifico momento.

Scrivere una pagina del nostro diario ha un che di liberatorio: ti permette di essere sincero senza far male a nessuno; e non mi si venga a dire che, per coerenza, si dovrebbe essere sempre sinceri, perché, nella vita di tutti i giorni, questo non è possibile.

Pensateci un attimo: attacchereste il vostro datore di lavoro dandogli dello stupido? Attacchereste l’insegnate di vostro figlio, sapendo che poi la farebbe pagare alla vostra prole? E di esempi simili il vissuto quotidiano è pieno! Per cui ben venga un mezzo che ci permetta di dire davvero tutto quello che ci va di dire su quella persona o quel fatto accaduto.

Diciamo che il diario ci permette una retrospettiva sulla nostra vita: io ho trovato molto utile capire il perché, di certe scelte fatte in passato, o il perché di certe prese di posizione in quel preciso momento. Nella vita frenetica di questi tempi, capita molto spesso di agire in risposta ad uno stimolo, senza avere il tempo di calcolarne le conseguenze, siano esse positive o negative; ed il poterle riaffrontare, con calma, rileggendosi dopo un certo lasso di tempo, ha una forte componente analitica su se stessi, questo a mio parere quanto meno.

Per cui forza: trovate un momento della giornata solo per voi, mettetevi comodi con un pezzo di carta ed una penna alla mano, oppure alla tastiera del vostro computer/tablet o quant’altro, ed iniziate a tenere traccia della vostra vita quotidiana, fra qualche tempo sarete d’accordo con me sui suoi risvolti positivi, fidatevi!!


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