#DicoLaMiasu — Origin: Recensione di un editor disctraction free.

Origin

Un editor dichiaratamente distraction free


Editor Origin provo a dire la mia su questa applicazione: primo impatto niente male: sfondo scuro, testo chiaro, carattere SansSerif, cosa che pare piuttosto difficile da trovare al giorno d’oggi nei vari editor on line tipo Medium o WordPress.

L’effetto macchina da scrivere è sicuramente simpatico e carino, ma lo trovo in contrasto con la tecnologia ‘distraction free’ dell’applicazione: vedere tutto il testo che si sposta, come sulla vecchia macchina da scrivere meccanica, tutto fa tranne che non distrarti: manca solo anche l’audio che simola il ticchettio di una vecchia olivetti.

Non viene gestita la correzione automatica: grande limitazione a mio avviso., ma accetto che i puristi del distraction free lo richiedano, sebbene bastava usare una voce menu per abilitare/disabiliare questa funzione piuttosto che renderla assente per forza. Abituati, come siamo, quasi tutti, alle correzioni ed alle sostituzione automatiche del testo, questa cosa, a mio parere, rallenta più che aiutare.

Altra cosa: appena installato l’editor è automaticamente in lock mode: ciò comporta che non potete usare il tasto Backspace. Se fate un errore di digitazione, e ve ne accorgente, non c’è modo di correggere. Ora capisco tutto, ma lo trovo insensato, e pure il programmatore alla fine deve aver convenuto con me, perché ha messo una comoda voce del menu per disabilitare questa modalità bloccante, che in tutta sincerità, non riesco proprio a capire.

Per esempio se scrivo piu, qualunque editor di testo lo correggerebbe subito in più automaticamente. Se scrivo lattuale, almeno, su Mac, mi viene corretto automaticamente in l’attuale, e visto che se si e in modalità bloccato non posso nemmeno tornare indietro con il backspace per correggere l’errore, una volta fatto il danno quello resta li!

Ribadisco: d’accordo il ‘distraction free’, ma nemmeno devo metterci più tempo poi, ad editare tutte quelle cose che di solito vengono gestite automaticamente anche dal più scrauso degli editor di testo.

Arriverei a dire, a questo punto meglio VI che almeno non fa scorrere il testo avanti ed indietro distraendo eccome la digitazione  del testo.

Già mi è ostico capire perché non possa tornare su una riga al di sopra a quella in cui sto scrivendo: persino una macchina da scrivere meccanica permette di riavvolgere il foglio!! Perché il programma no ?

Sembra, quasi, che il programmatore abbia voluto far trovare lo scrittore  in una condizione, direi alienante, in cui ciò che è stato digitato è stato digitato e  fine della discussione!

Mi ha fatto venire in mente quell’altro editor di cui non ricordo il nome, in cui , prima di iniziare a scrivere il tuo capitolo/articolo/post, devi impostare il numero di battute che prevedi di fare in N minuti; se non mantieni quello che hai impostato in termine di caratteri per totali minuti, perdi tutto perché viene cancellato dal programma; ora capisco l’incentivare, ma questo davvero mi pare quasi masochistico anche per il più produttivo degli scrittori !!

Tornando ad Origin direi che ha fallito il suo scopo, almeno per quanto mi riguarda: renderà pure la digitazione distraction free, ma lo rende anche molto più complicated addicted in fase successiva di edizione!!

Niente stelline per questo editor e sicuramente non lo consiglio se qualcuno cerca un buon editor distraction free, piuttosto anche Pages in oSX, in modalità distraction free, se la cava meglio !! Il che, è tutto dire !!

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